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"Documento del Direttivo del Circolo del PD di Bevagna del 16 febbraio 2017"

Domenica 19 Febbraio 2017

Febbraio 2017


PD di Bevagna – risposta a PRC


Il circolo PD di Bevagna chiarisce e smentisce alcune affermazioni fatte dal circolo di Rifondazione Comunista, il quale continua ad affermare che l’attuale Amministrazione Comunale è di Centrodestra. Guardando ai fatti.

1. Rappresentanza politica. L’attuale maggioranza in Consiglio Comunale è composta da 5 iscritti del PD e da 4 esponenti della società civile, i quali a tutt’oggi non risultano mai stati iscritti a un partito di Centrodestra né ad altri.
Se Rifondazione Comunista non ha riferimenti politici in Consiglio Comunale non è certo un problema di chi sta amministrando. Piuttosto Rifondazione Comunista dovrebbe riflettere al suo interno sul perché sia priva di rappresentanza in Consiglio Comunale.
Forse Rifondazione Comunista sta cercando una sponda, un referente in Consiglio Comunale e forse l’ha trovato?

2. Cava. Sulla richiesta di accertamento e di ampliamento dell’area di cava, di proprietà FBM, è opportuno precisare che fino a oggi le amministrazioni hanno proceduto con un sistema di proroghe biennali, non più proponibili in base alla norma regionale.
È stato quindi necessario scegliere come proseguire sull’accertamento di cava, richiesta presentata da FBM verso il termine della precedente amministrazione. A quel punto gli scenari erano due:

- stabilire la chiusura definitiva, con conseguente cessazione dell’attività da parte di FBM,senza avere nessuna garanzia di recupero ambientale della vecchia cava.
L’autorizzazione estrattiva risale infatti agli anni ’50, senza la previsione di nessun vincolo ambientale;

- dare la possibilità di prolungare l’attività estrattiva, con salvaguardia delle prospettive occupazionali, e al contempo regolamentare la concessione secondo le norme attuali molto stringenti, che richiedono la salvaguardia e il recupero ambientale, alle quali l’amministrazione attuale ha aggiunto che si lavori per progetti di ampliamento a stralci funzionali. Cioè: si scava un tratto limitato e si ripristina; in questo modo si ridurrà notevolmente il degrado ambientale, intervenendo anche sull’area della vecchia cava.
È chiaro quindi che la posizione del PD di Bevagna, come pure quella espressa dal PD regionale con un comunicato stampa del segretario, non può che sostenere la seconda ipotesi.
Fuorviante e strumentale è dire che l’area di cava è di 30 ettari senza precisare che in realtà l’ampiamento richiesto era di 12 ettari, ridotti a 5 ettari in più rispetto a quelli individuati nello strumento urbanistico, avendone stralciati 7 ettari per area di rispetto ambientale e archeologico.
Altrettanto fuorviante e strumentale è incolpare l’attuale Amministrazione del licenziamento dei 7 lavoratori, in quanto, come è stato ampiamente spiegato, l’iter della cassa integrazione e della mobilità era stato avviato, con accordo sindacale, oltre tre anni prima, durante la precedente amministrazione.
Giova ricordare che al tempo Rifondazione Comunista “governava” Bevagna ed esprimeva il Vicesindaco ed era talmente interessata alla difesa dei Lavoratori che il tutto passò tranquillamente sotto silenzio.

3. Polo scolastico. È un altro argomento che richiede delle precisazioni:
il PD, nel corso della precedente Amministrazione, ha sempre richiesto un confronto pubblico in merito; di fatto questo non c’è stato e per 5 anni non si è mai affrontato l’argomento seriamente.
Il dibattito interno del PD aveva affrontato il nodo del polo scolastico, evidenziando la necessità di procedere celermente all’approvazione del piano urbanistico.
In tali circostanze si evidenziò una notevole divaricazione di posizioni tra chi, oggi nell’attuale Amministrazione, sosteneva la necessità, per ragioni di sicurezza e qualità, di un polo scolastico esterno, in posizione elevata, e chi continuava sulle posizioni di sempre.
L’attuale Amministrazione appare decisa a rispondere alla preoccupazione e all’esigenza dei cittadini, riesplosa con la grave crisi sismica in corso e ha tenuto almeno 4 assemblee pubbliche in materia.
Le viene rimproverato di aver individuato un’area già prevista nel documento programmatico del futuro piano urbanistico … già! Ma diversa dall’area individuata dalla precedente amministrazione … In una assemblea pubblica, l’attuale Amministrazione ha motivato la nuova scelta avendo considerato, della precedente, le caratteristiche inadeguate per la corretta e salubre collocazione del polo scolastico.
Per il resto, è evidente e obbligatorio, per legge, che nel prosieguo del progetto si valutino approfonditamente la zonizzazione e la sicurezza sismica, le caratteristiche energetiche, l’inserimento ambientale, la realizzabilità economica, ecc. ecc.
Sorprende però che Rifondazione Comunista accusi l’Amministrazione attuale di inefficienza, quando, avendo avuto il controllo dell’Urbanistica e di fatto dell’Amministrazione bevanate per 5 anni, non è stata in grado di proporre nessuna soluzione riguardo al nuovo polo scolastico, se non uno studio di fattibilità, su un’area inadeguata, che è stato dichiarato “inammissibile” dagli enti preposti al finanziamento.
L’attuale Amministrazione, anche su sollecitazione del partito e di numerosissimi cittadini, sta cercando, con ogni evidenza e in modo trasparente, di attivare tutti gli strumenti consentiti dalla legge, per il finanziamento e la realizzazione del progetto e per la sua sollecita esecuzione. Tra questi potrà esserci, in futuro, anche l’alienazione di proprietà pubbliche non più strumentali, come per esempio l’attuale edificio della Scuola Media.
Appare allora evidente come Rifondazione Comunista, vistasi privata della visibilità e degli strumenti di costruzione del consenso di cui poteva disporre fino a pochi mesi fa, ora penosamente ridotta a tre o quattro persone, non trovi di meglio da fare che lanciare accuse infondate, anche di basso livello personale.
Il circolo del Partito Democratico, da parte sua, sostiene l’attuale maggioranza, risultante dalla lista del Congresso Civico, e chiarisce che alla Giunta spetta l’azione amministrativa e che il partito deve, come sta facendo e senza limitarsi a questo, svolgere l’azione politica di proposta e di stimolo all’Amministrazione.
Noi, di certo, non accettiamo lezioni da chi si è “svenduto” l’Accolta.


Il direttivo Circolo PD di Bevagna


"E' nato il Governo Gentiloni"

Venerdì 16 Dicembre 2016

 

 


"Circolo PD di Bevagna, Comunicato stampa"

Martedì 29 Novembre 2016

 

Comunicato stampa

Domenica 27 novembre 2016 si è svolto il congresso straordinario del circolo del Partito Democratico di Bevagna per l’elezione del nuovo Segretario. Alle votazioni ha partecipato l’87% degli iscritti. Il nuovo Segretario è Giacomo Bonini Baldini, di seguito si riporta il programma illustrato durante il congresso.

Premessa

La fotografia di questi ultimi mesi ci consegna una Bevagna, che dopo un quinquennio caratterizzato dalla sfiducia dei cittadini nei confronti del Partito Democratico e dell’Amministrazione Comunale, ricomincia ora a parlare, a confrontarsi, a proporre e a lavorare.

Le forti divisioni che si sono manifestate all’interno del Circolo durante la fase di formazione delle liste in occasione delle ultime elezioni amministrative di Giugno, hanno portato alla creazione di tre proposte politiche ognuna delle quali aveva candidati al suo interno che erano e sono tesserati del Partito Democratico.

Tale divisione ha evidenziato il distacco tra l’Amministrazione Comunale e la città e che anche il Partito Democratico bevanate si stava avviando verso un declino inesorabile.

Ora, superata la fase delle elezioni, è compito di tutto il PD ricreare un clima collaborativo prima di tutto con la città, con le associazioni e con i cittadini perché sono loro il cuore e l’anima di Bevagna.

PD partito aperto

E’ proprio a causa di questo distacco con la città che negli ultimi anni il Partito Democratico di Bevagna ha perso un grande numero di iscritti, perché non ha saputo essere “un partito aperto, uno spazio concreto di dialogo costruttivo e propositivo, un laboratorio di idee e di progetti” non ha saputo essere a Bevagna quel partito descritto nel manifesto dei valori, questo fino a novembre 2013.

Da quel momento in poi alcune persone hanno dato prova che il Partito Democratico può avere l’ambizione anche a Bevagna di diventare quel movimento politico descritto nel manifesto dei valori.

Dobbiamo continuare a percorrere la strada che abbiamo iniziato, che è una strada che passa per il rinnovamento ma anche per la valorizzazione e la considerazione per le esperienze passate.

PD partito propositivo

Il PD ha un numero consistente di rappresentanti in Consiglio Comunale che insieme a tutti gli iscritti debbono proporre un progetto condiviso alla città di Bevagna superando le divisioni croniche.

Deve sostenere l’Amministrazione Comunale in tutti i progetti già consolidati e accettati e creare le condizioni per essere anche da stimolo per nuove iniziative che debbono trovare spazio di discussione con le altre sensibilità presenti nella coalizione che attualmente sta amministrando.

PD partito innovativo

Il PD deve intraprendere un’zione di coinvolgimento di tutti i cittadini, ricreare le condizioni di apertura a tutti e a tutte le idee, portarle a sintesi ed aiutare l’Amministrazione a sostenere le iniziative proposte. Coinvolgere i giovani per farli crescere e creare le condizioni affinché già al prossimo congresso possano prendere le redini del partito e superare definitivamente tutti i problemi esistenti.

Conclusioni

Il partito deve agire in maniera autonoma, l’Amministrazione deve anche lei essere autonoma, ma insieme debbono procedere condividendo la maggior parte delle scelte. Ognuno deve rispettare il proprio ruolo, al partito spetta l’azione politica ed all’Amministrazione Comunale quella fondamentale di amministrare.

 


"Congresso del Circolo PD di Bevagna del 27 novembre 2016"

Martedì 29 Novembre 2016

 

Bevagna, 28 novembre 2016



A tutti gli iscritti e simpatizzanti del Partito Democratico.

A seguito del Congresso tenutosi ieri 27 novembre 2016, è stato eletto il nuovo Segretario del Circolo PD di Bevagna Giacomo Bonini Baldini.

Il nuovo Comitato per il Direttivo è così composto:



1. Bonini Baldini Giacomo
2. Biagetti Lorenzo
3. Bonifazi Claudio
4. Falcinelli Isabella
5. Gasparrini Marco
6. Ottavi Agostino
7. Pietrantoni Roberta
8. Massei Maurizio
9. Ottavi Fabbrianesi Angelo
10. Della Spina Claudio
11.Allegretti Sauro
12. Pagliochini Luca
13.Squadroni Paolo



I membri facenti parte del Direttivo per diritto sono:

1. Falsacappa Annarita
2. Cacciamani Luisa
3. Proietti Giuseppe
4. Maccarelli Fabio
5. Trombettoni Mario
6. Polticchia Analita
7. Pirillo Antonio Giovanni




La Commissione per il Congresso

Luisa Cacciamani

Paolo Massei

Analita Polticchia

 

 



"Circolo PD di Bevagna, Congresso Circolo 27 novembre 2016"

Giovedì 24 Novembre 2016

 

Bevagna, 24 novembre 2016



A tutti gli iscritti del Partito Democratico.



Il Congresso del circolo di Bevagna, indetto per domenica 27 novembre 2016, avrà inizio alle ore 16:00 con la presentazione delle candidature a Segretario e dibattito. Le votazioni a scrutinio segreto avverranno dalle ore 18:00 alle ore 20:00.

A seguire scrutinio e proclamazione degli eletti.

Potranno partecipare al congresso, con elettorato attivo e passivo, tutti i nuovi iscritti alla data del 16 ottobre 2016.

Inoltre, ricordiamo ai vecchi iscritti che non abbiano ancora rinnovato la propria tessera, che potranno farlo entro le ore 16:00 del 27 novembre.


Cordiali saluti.

 



La Commissione per il Congresso

Luisa Cacciamani

Paolo Massei

Analita Polticchia

 



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